4 Settembre 2025

«Tutto è connesso. Se l’essere umano si dichiara autonomo dalla realtà e si costituisce dominatore assoluto, la stessa base della sua esistenza si sgretola, perché “Invece di svolgere il suo ruolo di collaboratore di Dio nell’opera della creazione, l’uomo si sostituisce a Dio e così finisce col provocare la ribellione della natura”».

È l’insegnamento congiunto di papa Francesco e di san Giovanni Paolo II.

Con queste parole si intende sottolineare la duplice responsabilità, individuale e sociale, nei riguardi del mondo della salute, delle modalità di progettare, governare e realizzare un lavoro rispettoso della dignità e della salute dell’essere umano, e coerente con la custodia dell’ambiente in cui viviamo e in cui vivranno le prossime generazioni.

Il mondo politico, attraverso i governanti, la Chiesa, nella sua responsabilità morale e profetica, e gli opinion leader hanno responsabilità complementari ma non disgiunte nel proporre percorsi virtuosi. Nessuno è escluso da questa riflessione sulla custodia attiva delle nostre terre e del nostro Paese.

Scarica il programma e le modalità di partecipazione