Dopo tanta attesa è arrivato il momento del loro arrivo. Stanchi ma con gli occhi pieni di gioia arrivano all’aeroporto di Roma Fiumicino due infermieri dal Camerun. Sono i primissimi infermieri del progetto Samaritanus Care che, nonostante una lunga strada ricca di passaggi istituzionali e rigorosi iter burocratici che caratterizzano questo tipo di percorsi, vedono oggi questo traguardo diventare realtà. Tutto ciò è stato possibile grazie alla spinta, al coordinamento e al lavoro prezioso di Don Massimo Angelelli, direttore ufficio nazionale per la pastorale della salute e anima del progetto, della referente per il Camerun Ilaria Tinelli e di tutta la squadra della Fondazione.
Il progetto Samaritanus Care nasce infatti dall’impegno a garantire ai più fragili tra i nostri malati l’assistenza di cui hanno bisogno e diritto. Da questa esigenza discende la scelta di aiutare gli enti a dare risposta all’attuale grave carenza di personale infermieristico in Italia, che riguarda principalmente le strutture non pubbliche.
Roma è stata la porta d’ingresso, ma il loro percorso proseguirà a Rho, nella loro nuova casa, dove avrà inizio il lavoro vero e proprio, portando così a completamento il primo traguardo della missione della Fondazione.










